Le idiozie
Questa pagina vuole raccogliere tutte le idiozie dette seriamente in televisione.
Si vuole raccogliere tutto ciò che è idiota, privo di logica vera, materiale.
Come si fa a classificare le cose che non hanno senso da quelle che invece ne hanno? E semplice: occorre analizzare le cause che stanno alla base.
Teniamo presente che la logica è qualcosa di matematico, preciso, da cui non si sfugge: se una cosa non rispetta la logica è deterministico che non la rispetti, e non può essere opinabile.
Si possono citare idiozie illogiche dette in televisione, scritte sui giornali, pubblicate su internet o in qualunque mass media.
Si prega solamente di citare con precisione il testo esatto e di citare la fonte.
Inoltre, si pregano anche tutti i contributori di non spiegare o commentare lââ?¬â?¢illogicità . Tuttavia, in taluni casi potrebbe essere necessario far notare un’illogicità nascosta.
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Inizio da lontano.
“La schiavitù in quanto tale,considerata nella sua natura fondamentale, non è del tutto contraria alla legge naturale e divina; Possono esserci molti giusti diritti alla schiavitù e sia i teologi che i commentatori dei canoni sacri vi hanno fatto riferimento.
Non è contrario alla legge naturale e divina che uno schiavo possa essere venduto, acquistato , scambiato o regalato.”
Pio IX, Instruzioni, anno 1866
“Nascosto fra decine di numeri, difficilmente decifrabili (se non a occhi esperti), cââ?¬â?¢è un dato: le maggiori entrate incassate dallââ?¬â?¢Erario a fine novembre superano di 37 miliardi le stime contenute dei dati di finanza pubblica.
Per avere unââ?¬â?¢idea di “quanti” siano 37 miliardi di euro, è sufficiente pensare che la manovra del prossimo anno ha un valore di pari entità . Padoa Schioppa e Visco (Prodi consenziente) hanno nascosto agli italiani che i conti erano in ordine. In quanto, quei 37 miliardi, equivalgono ââ?¬â?? per dirla come gli economisti ââ?¬â?? al 2,5% del pil di questââ?¬â?¢anno. E se al deficit previsto nel 2006 (4,6% dalla commissione Faini, 4,2% per il governo) si tolgono 2,5 punti di pil, il deficit scende automaticamente al 2,1%; e, forse, anche sotto.”
http://www.forzaitalia.it/notizie/arc_9821.htm
“Berlusconi entrò in politica dodici anni fa per sparigliare il tavolo delle oligarchie sopravvissute alla prima Repubblica, e ci riuscì a dispetto di tutto e di tutti.
La sua fu la prima, autentica investitura popolare dopo quarantââ?¬â?¢anni di democrazia bloccata.”
“La sinistra italiana, con il suo tradizionale partito leader ridotto al minimo storico, continua a farsi dettare la linea politica dalla Cgil, e per sopravvivere ha sottoscritto un contratto di potere con le grandi corporazioni economiche e con settori precisi dellââ?¬â?¢alta finanza e del mondo bancario, dando vita a un cartello politico-economico selettivo e altamente autoreferenziale, che rema quasi costantemente contro gli interessi del Paese reale.”
06-12-06, Sandro Bondi, http://www.forzaitalia.it/notizie/arc_9823.htm
…”in particolare tra coloro che vedono l’eutanasia come una soluzione praticabile per Welby, il 50% si dichiara cattolico praticante, mentre il 71% abbraccia la fede cattolica, ma non pratica.”
09-12-06, La Repubblica,
http://www.repubblica.it/2006/11/sezioni/cronaca/welby2/sondaggio-ipr-eutanasia/sondaggio-ipr-eutanasia.html
”Natale del 2006: sradicare la famiglia e’ la priorita’ della politica italiana” e’ il commento dell’Osservatore romano al fatto che ”l’Esecutivo annuncia che a gennaio sara’ pronto un ddl sulle coppie di fatto”. Nell’articolo del notiziario italiano il quotidiano vaticano critica anche lo ‘’spregevole volantinaggio durante il passaggio del Papa verso piazza di Spagna”, ieri, quando dal ‘Manifesto’ sono piovuti volantini contro papa Ratzinger.
”Si parla del primo mese del prossimo anno – scrive il giornale vaticano – come il traguardo per una battaglia senza senso”: a gennaio ‘’si affrontera’, ha detto il Governo, la questione delle unioni di fatto”. ”Neanche il buon gusto invece – commenta a questo punto l’Osservatore romano riferendosi al volantinaggio antipapale nella sede del ‘Manifesto’ – ha frenato quelli che, durante l’atto di omaggio del Santo Padre in occasione della ricorrenza dell’Immacolata Concezione, hanno voluto chiarire a tutti, con il loro spregevole volantinaggio, quale e’ la matrice ideologica che e’ dietro a certi progetti. Questo e’ il concetto di rispetto, di liberta’, di progresso civile che questa gente ha di fronte a manifestazioni esclusivamente religiose”.
”Con l’annuncio dell’impegno del Governo a produrre un disegno di legge sulle unioni civili – rimarca il giornale vaticano – si e’ ribadito nuovamente il carattere ipocrita di queste iniziative che mirano esclusivamente ad accreditare una forma alternativa di famiglia. Si continua a dire che a gennaio si parlera’ di Ã?«diritti individualiÃ?» e che la famiglia rimarra’ una sola, quella tradizionale, che nessuno vuole mettere in pericolo. Si tratta di menzogne”. Per l’Osservatore romano ”non ha senso parlare di diritti individuali di persone alle quali e’ riconosciuto uno stato di ‘coppia’ e ancora di piu’ di diritti che hanno uno spiccato carattere pubblico, come quelli relativi ai temi previdenziali ed assistenziali” e quindi chi lo afferma ha ”oltre ad assai poco rispetto per la famiglia, anche un certo disprezzo per l’intelligenza degli uditori”. Il giornale vaticano paventa ”una legislazione parallela a quella del diritto di famiglia, il quale diventerebbe, come lo stesso matrimonio, un istituto relativo”.
Ne’ e’ valido l’argomento di chi afferma che tutto cio’ non danneggerebbe la famiglia: ”la famiglia eterosessuale, fondata sul matrimonio, – afferma l’Osservatore romano – diventa inesorabilmente un fenomeno relativo: uno dei diversi fenomeni sociali, una delle diverse forme di accoppiamento. Il passo verso la completa equiparazione dei diritti tra coppie di fatto e coppie sposate e’ brevissimo. Avrebbe fra l’altro qualche chance di essere resa obbligatoria dalla stessa Costituzione. Di doveri all’interno delle coppie di fatto, poi, si parla ben poco. Si vuole dare un riconoscimento pubblico ad uno stato del tutto temporaneo e immediatamente revocabile in forma privata”.
http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_2052852865.htm
Lââ?¬â?¢eutanasia viene presentata come diritto a scegliere da parte del soggetto che, non vedendo alternative e non potendo togliersi la vita da sà©, chiede ad altri di porre fine a sofferenze da lui ritenute insopportabili.
Sì, l’eutanasia viene presentata come la via da perseguire – in nome di un presunto diritto alla morte – per porre fine ad una sofferenza non più tollerabile. Nella realtà essa si traduce nellââ?¬â?¢uccisione del malato e nellââ?¬â?¢anticipazione della sua morte. In nome di un diritto si chiede, quindi, di annullare la ragione dââ?¬â?¢essere di questo diritto: la vita. Il termine “diritto” può essere, però, utilizzato solo nei confronti di un bene: la vita umana è un bene, la morte è solo un avvenimento. E della vita umana non si può disporre già solo per il fatto che è il presupposto per poter disporre di noi stessi. Se di diritti si vuole parlare, ricordiamo che il vero diritto di ogni malato è quello di avere una morte degna in cui non vi è spazio nà© per lââ?¬â?¢abbandono nà© per la ghettizzazione, ma solo per il sostegno da parte di un ambiente accogliente e solidale.
Maria Luisa Di Pietro, presidente dell’associazione “Scienza e vita”
“La Chiesa sostiene il malato incurabile e terminale, chiedendo politiche sociali giuste che aiutino ad eliminare le cause di molte malattie e richiamando una sempre maggiore attenzione per il morente e per quei malati per i quali che non ci sono cure disponibili”
Joseph Ratzinger, http://www.repubblica.it/2006/12/sezioni/cronaca/welby3/spina-da-staccare/spina-da-staccare.html
Mercoledì 20 dicembre la presa di posizione del Consiglio Superiore della Sanità che ha definito la malattia di Welby non ancora terminale e di conseguenza non si era in presenza di accanimento terapeutico.
http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/art/2006/12/21/5453166
“Berlusconi era ed è un uomo nuovo anche in questo senso, e ritengo che nel futuro solo una donna o un uomo della sua stessa sensibilità femminile potrà accogliere il testimone dalle sue mani”
Sandro Bondi, 03-01-07,
http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/art/2007/01/03/5454175
Il Papa davanti agli ambasciatori di 175 Paesi lancia l’allarme per le “minacce” contro “la struttura naturale della famiglia fondata sul matrimonio tra uomo e donna”. Sono in atto, ha detto Benedetto XVI, “tentativi di relativizzarla conferendole lo stesso statuto di forme di unione radicalmente diverse”. Tutto ciò costituisce una offesa “e contribuisce a destabilizzarla”.
http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_2057505935.html
Potresti linkare Carta Canta di Travaglio dal sito della Repubblica