La vita media del Quarkonio


Analisi politica (?)

Posted in Modello Standard by Quarkonio on the May 1st, 2008

Risposta al post “Scalfari e le elezioni”, dal blog di Daniele Luttazzi.

Ho un punto di vista assai modesto, ma che non smetterò di difendere (giacché i segnali che osservo lo sostengono drammaticamente).

Ciò che Daniele dice è vero, l’elettorato (di sinistra) non ha percepito alcun segnale forte di “distinzione” dalla feccia criminale che in pochi giorni è già riuscita a distruggere tutto ciò che le è capitato sottomano; tuttavia la massa è stata fortemente ammorbata dal trombonismo mediatico che non ha fatto altro che creare l’ennesimo stato di tensione sociale durante la campagna elettorale, causa ed effetto del populismo più becero di cui i commentatori (a destra ed a sinistra) si riempiono la bocca.

Esempio pratico, tanto per non parlarci in tondo: l’immigrazione.
Non è un problema, ma un fenomeno, che come tutti i fenomeni contiene benefici e problemi: il beneficio di importare forza lavoro (spesso di alta qualità), che è una risorsa preziosa per la nostra società in crisi demografica (come ha più volte sottolineato il Financial Times in questi giorni); il problema di farsi canale di un’immigrazione “nera”, per mezzo della quale convoglia in Italia la piccola parte di criminali extracomunitari (che ci sembra così enorme quando i telegiornali ce la sbattono sotto gli occhi ogni giorno).
Il fenomeno è rafforzato inoltre, da chi compie le assunzioni di immigrati in Italia (spesso quegli imprenditori del Nord che non fanno altro che lamentarsi che le tasse sono troppo alte… prima di lamentarsi dovrebbero pagarle!), convenienti perché ai margini della legalità, molto spesso OLTRE quei margini… così si possono evadere le tasse; questo ha come risultato l’aumento del costo dello Stato Sociale (quindi delle TASSE!) di cui loro si lamentano, non pagandole!
Creano quindi un circolo vizioso in cui aumenta la massa degli immigranti in nero, fra i quali si annida anche quella piccola percentuale di “criminalità”, che cresce.

Come se non bastasse, a chiudere il quadro paradossale vi è la dabbenaggine criminosa di persone come Bossi e Fini che partoriscono una legge che non fa altro che porre un cutoff sulla possibilità di regolarizzazione dell’immigrazione, ESASPERANDO il problema ed eliminando i benefici.

Questi bastardi, aiutati dai mass media (sotto il loro controllo, che strombonano il “problema immigrazione”), basandosi sulla metafisica della “sicurezza del cittadino”, producono ulteriore tensione sociale ed infine la cavalcano populisticamente.

Fine esempio, mi scuso per la prolissità, e concludo brevemente dicendo che un’analisi prettamente politica di tali derive populistiche (di cui ho fatto un breve esempio, ma negli ultimi giorni ci sono state manifestazioni stomachevoli di ciò: saluti romani alle istituzioni, minacce del Presidente in pectore all’UE, futuri ministri che auspicano ronde notturne armate paramilitari, ecc) è insufficiente.

Ovvero partire da un’analisi di ciò che accade in Italia e collocarla in uno schema democratico non è possibile: una frase come: “gli Italiani l’hanno votato, siamo in democrazia, gli italiani hanno scelto” è priva di significato, in quanto il fatto stesso che l’abbiano votato è indice del fatto che non viviamo in un paese democratico.

In una democrazia reale, avrebbe preso mezzo voto; in Italia ha la maggioranza alle Camere.

Ciao Albert!

Posted in Neutrini by Quarkonio on the April 30th, 2008

E poi dicono che la droga fa male… gliel’hai fatta vedere, eh?!

Buon Viaggio…

Revisionismo storico in corso: PERICOLO! PERICOLO!

Posted in Modello Standard by Quarkonio on the April 29th, 2008

Oggi appare un trafiletto sul sito di Repubblica.it, che recita:

“Così Alemanno esulta, folla sotto il comitato (FOTO), manifestazione in Campidoglio. La delusione nel quartier generale del candidato Pd.”

E la foto a lato è la seguente…

Banana Republic

Posted in Neutrini by Quarkonio on the April 21st, 2008

Oggi Bossi ha chiesto il Ministero dell’Interno.

Eeeehhh?

IL MINISTERO DELL’INTERNO AD UN PARTITO SECESSIONISTA?!

Dare alla Lega Nord il Ministero dell’Interno è l’equivalente biologico di dare alla vescica il compito di pompare sangue.

Intanto pare che Calderoli sarà Vicepremier!!!

Sarà il maiale in cima al “palo della cuccagna” delle stronzate del nuovo Governo…

Berlusconate

Posted in Protoni by Quarkonio on the April 19th, 2008

Ho deciso di aprire un post permanente con tutte le figure di letame che il nostro Presidente, dal momento della conferma elettorale (15/04/2008) in poi, farà fare al nostro Paese.

Per non dimenticare.

Hanno già iniziato a prenderci per il culo

Posted in Modello Standard by Quarkonio on the April 15th, 2008

Dal New York Times, noto quotidiano Marxista:

“[…] Rifiutando la sobria responsabilità del primo ministro uscente Romano Prodi, gli Italiani scelgono, in un momento di smarrimento nazionale, un uomo i cui drammi - le figure da buffone e gli scandali legati alla corruzione, le sue relazioni dissestate con la moglie e i partner politici, la sua attaccatura dei capelli che cresce e il colore degli stessi sempre più castano - vengono messi ripetutamente in scena nella sfera pubblica.”

Titolo dell’Independent, noto quotidiano Leninista:

“Berlusconi ritorna al potere grazie all’alleanza coi post-fascisti.”

Per finire, gustatevi un approfondimento pubblicato su El Paìs dal titolo: “Berlusconia“.

Sono ottimista

Posted in Neutrini by Quarkonio on the April 14th, 2008

Sono ottimista: ho l’aereo venerdì.

Berlusconi vs Spain

Posted in Neutrini by Quarkonio on the April 10th, 2008

Ok, capisco che Berlusconi non voglia finire in galera, ma che bisogno c’è di:

  • far cadere il Governo (ehy, Mastella, dico a te!);
  • eleggerlo Presidente del Consiglio e…
  • permettergli di concludere la sua opera di devastazione dell’Italia?!

…basta che venga fatta una riforma costituzionale che gli impedisca di finire in galera… più semplice, no?!

Due piccioni (malati) con una fava

Posted in Modello Standard by Quarkonio on the April 7th, 2008

Finalmente ci siamo: è la settimana del voto!

Proprio ieri, mentre osservavo il rene sotto formalina che qualche giorno fa è comparso nella mia scrivania (non so come ci sia finito, ma è ottimo come fermacarte), mi chiedevo quale fosse il miglior modo di esprimere una preferenza sensata in Parlamento, senza “disperdere*” voti al Governo.

*Il concetto di “dispersione” del voto è politicamente privo di alcun senso, ma allo stesso tempo ne è strategicamente ricco: il cittadino dovrebbe avere il diritto-dovere di votare chi lo rappresenta meglio in Parlamento e al Governo (senso civico-politico), ma in questo particolare momento storico in cui l’Italia sta vivendo fasi da Golpe è anche giusto vivere le elezioni in senso strategico, cioè come l’unica occasione non-armata che abbiamo di evitare che cada la Democrazia.

Le mie decisioni sono mosse dalla seguente considerazione: se vince nuovamente Berlusconi l’Italia diventa come una repubblica sudamericana… ma senza carnevale!

In quest’ottica avrei volentieri votato in Parlamento un partito che rappresenti per quanto possibile le mie idee, e allo stesso tempo Veltroni a capo del Governo, se Berlusconi non avesse fatto una legge apposta per impedirmelo.

Di conseguenza voterò il partito che meglio mi rappresenta e che allo stesso tempo appoggia Veltroni.

Il meno peggio fra questi partiti è l’Italia dei Valori che, a parte per l’espressa volontà di realizzare coglionate infrastrutturali come il TAV, è abbastanza aderente rispetto alle mie posizioni.

Due piccioni (malati) con una fava.

Sto aspettando il mio uomo (Lou Reed)

Posted in Gruppi di Simmetrie by Quarkonio on the April 5th, 2008

Sto aspettando il mio uomo,
26 dollari in mano.
Fino a Lexington 125
mi sento malato e sporco, più morto che vivo…
Sto aspettando il mio uomo.

“Hey bianco, che fai da queste parti?”
“Hey bianco, sei qui per correr dietro alle nostre donne?”
“Oh mi scusi, non era mia intenzione,
son solo qui in cerca di un mio carissimo amico…”
Sto aspettando il mio uomo.

Eccolo che arriva, tutto vestito in nero,
scarpe da portoricano ed un gran cappello di paglia.
Non è mai in anticipo, è sempre in ritardo:
La prima cosa da capire è che hai sempre da aspettarlo…
Sto aspettando il mio uomo.

(Portatela a casa)

Su per una terrazza, dopo una scarpinata di tre rampe di scale,
tutti ti osservano, ma non interessi a nessuno.
Ha la roba, te ne dà un assaggio
poi devi proprio fuggire perché non hai tempo da perdere…
Sto aspettando il mio uomo.

Bambola, non strillare… cara, non agitarti e non gridare:
mi sento bene, sai che ne uscirò fuori.
Mi sento bene, mi sento così in forma…
fino a domani, ma questa è un’altra storia…
Sto aspettando il mio uomo.

(Portatela a casa)

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