Qualche giorno fa Andrea Rivera, durante la conduzione del concerto “del 1° Maggio”, ha detto qualche parola indorata di satira abbastanza standard (per quanto mi riguarda) che pure ha suscitato inutili polemiche impregnate di falso moralismo.
Ho letto dichiarazioni fatte dall’Osservatore Romano* che nemmeno dei cerebrolesi potrebbero condividere senza poi esclamare: “Abbattetemi, nel caso in cui la mia idiozia sia contagiosa!”
Ma come (cazzo) è possibile arrivare a concepire stronzate quali i parallellismi tra la satira di Andrea Rivera ed il Terrorismo (quello con la “T” maiuscola ovvero quello che non esiste!)?!
*L’Osservatore Romano è sempre fonte di gioie, per me: soddisfa la mia fase anale, quando mi ci pulisco il culo. Se inoltre lo leggi dopo essertelo passato fra le chiappe, le notizie si fanno quasi interessanti: dev’essere la merda fra le righe a fare da giusto contrappunto…
I veri terroristi culturali, semmai, sono quelli che siedono proprio in Vaticano: coloro che tacciano di viltà gli attacchi spontanei e genuini della Satira, solo perché mettono in luce le contraddizioni della bassa politica sociale che la Chiesa ha da sempre messo in atto sotto i nostri occhi, da millenni. Che male c’è nel dire che quel figlio di puttana di Karol Wojtyla si affacciava al balcone insieme a Pinochet il Genocida a Santiago del Cile nel 1987, visto che è la verità?!

Che male c’è a dire che il cardinale Ugo Poletti, ai tempi Vicario di Roma, permise la sepoltura di Enrico de Pedis (Uno dei boss della Magliana) nella basilica di Sant’Apollinare (che io odio dai tempi del Liceo, quando presi un bel 4 in Storia dell’Arte in un’interrogazione sulla fottutissima basilica di Sant’Apollinare in Classe… sì, lo so, sto confondendo una chiesa di Roma ed una di Ravenna… andatevene a fare in culo anche voi: il mio è un odio indiscriminato verso tutte le chiese, capito?!)?!
E che Francisco Franco fosse legato a doppio filo con l’Opus Dei (nota organizzazione criminale canonizzata da Giovanni Paolo II nel 2002… diffidate dai membri dell’Opus Dei: il loro sogno è quello di usare le vostre ascelle con finalità autoerotiche…), perché negarlo?! Sarebbe come se io negassi di osservare con interesse le contrazioni dei miei testicoli.
E infine, al di là delle complicate orge di potere che il Vaticano da sempre intrattiene con chi gli conviene e gli aggrada, perché sdegnarsi di fronte alla cruda verità su Piergiorgio Welby? La Chiesa ha negato senza alcun motivo logico apparente (ma con tanti motivi legati alla sotto-cultura repressiva di cui si fanno tristemente portavoce) i funerali a Welby, che non ha fatto altro che combattere una battaglia sociale brutalmente vinta contro il marcio delle nostre istituzioni molto clericalizzate ma assai poco evangelizzate.
Ma alla fine, finché queste puttanate le spara la Chiesa, non ci si può fare nulla, se non sperare in un intervento divino*.
La nausea si concretizza invece in vomito quando leggo le dichiarazioni ufficiali dei Vertici Rai, dei Sindacati (non mi fido di CGIL-CISL-UIL… è una questione istintiva: non posso fidarmi di chi riceve soldi dalla CIA) e di Prodi.
Prodi invita a moderare i toni.
*Ogni giorno prego Dio affinché distrugga la Chiesa.
Mentre viene calpestato il diritto di satira da degli imbecilli, ignoranti, repressivi, fascisti, sotto-culturati ed esponenti di una sotto-cultura, mentre viene strozzata la voce di chi rivendica uno spazio per la Verità, l’invito di Prodi è rivolto a moderare i toni della discussione. Moderare i toni un cazzo!
La protesta intelligente, la verità, la violenza culturale contro la merda che fa traboccare il cesso della nostra società, è un dovere sacrosanto di ogni cittadino democratico e libero. La violenza culturale non va moderata: che il Vaticano sia un covo di contraddizioni va urlato! E l’urlo deve risuonare, nel nome della libertà. Smorzare quest’urlo è un crimine contro la libertà, moderare i toni è un attacco diretto alla democrazia.
Andate a spiegarlo a Prodi*, colui che non sa commentare le sentenze del processo SME** (a proposito, non so se avete saputo che Berlusconi è stato assolto. Sto cominciando a pensare che sia veramente innocente. Naaaaaaaa!).
*Quando sento parlare Prodi non posso fare a meno di riflettere sul fatto che Paulo Coelho, Peter Gabriel e Giorgio Faletti siano la stessa persona. (Eh?)
**Ogni notte, prima di addormentarmi, chiudo sempre le tende della finestra: ho paura di vedere la faccia di Cesare Previti oltre il vetro…
Andrea Rivera ha fatto il minimo che poteva fare, da buon cittadino. Bisogna offrirgli solidarietà e rispetto.