Due notizie hanno catturato la mia attenzione, da pervertito amante per il brutto e lo squallido quale sono: la prima riguarda il ritrovamento dei due bimbi morti in fondo al pozzo, la qual cosa è tanto triste e non necessitava della violenza mediatica che è stata messa in pratica in questi giorni, che da triste l’ha resa insopportabile.
Come se non ci fosse bastato un Alfredo.
Ma del resto si sa, un Paese così religioso come il nostro (vostro), così rispettoso della vita e della morte, così attento e votato al rispetto del dolore, accetta ben volentieri che una madre scopra dalla TV che i suoi due figli sono stati ritrovati morti in un pozzo.
L’altra notizia agghiacciante, passata un po’ in sordina, riguarda la disonorevole Gabriella Carlucci, che anche se mi si accusa di sessismo, continuo a dire che andrebbe sodomizzata utilizzando ghiaia come lubrificante.
I fatti: dopo il sistematico attacco alla libertà di opinione perpetrato da parte di Vaticano e Istituzioni Laiche contro gli eroi firmatari della famosa lettera al Rettore dell’Università “La Sapienza” (di cui si è già parlato ampiamente in questo blog), dopo le vicende che hanno visto l’indegna e insulsa sospensione di Luciano Maiani e successiva riconferma alla presidenza del CNR, le illazioni e le calunnie non sono purtroppo ancora finite.
Questa volta la protagonista di tanto squallore, che non ha mancato di coprirsi (e di coprirci) di ridicolo davanti al mondo, è appunto la squallida Gabriella Carlucci, che con una lettera indirizzata a Prodi ha cercato di calunniare contemporaneamente Maiani e Glashow. Riporto la lettera e commento, ma vi prego di immaginarmi mentre rido, mi piscio, cago, e rutto contemporaneamente nel leggere queste righe, ed infine cerco di pulire i miei umori con le pagine su cui sono scritte:
“Nel proporlo alla Presidenza del CNR Luciano Maiani è stato definito fisico di alto profilo dotato di grandi capacità manageriali.”
Infatti Luciano Maiani è uno dei Fisici più quotati, importanti e capaci al Mondo, e ciò è provato dalle sue numerose scoperte e collaborazioni. Degno erede della Scuola di Enrico Fermi, ha tenuto alta la Bandiera Italiana nonostante la ricerca, in Italia, venga continuamente osteggiata. Stupisce la capacità di dare contributi fondamentali alla fisica da parte dei ricercatori Italiani costantemente offesi, schiavizzati, costretti all’esilio volontario per sottrarsi al ludibrio e alla gogna pubblica; Maiani fra questi è senza dubbio uno dei più grandi, assieme a Cabibbo, Parisi, Petronio, Altarelli, ecc. Dal punto di vista delle capacità manageriali, ricordo che Maiani è direttore del CERN dal 1997, che mi pare una credenziale sufficientemente valida. Mi sento di confermare la “definizione”.
“Niente di più falso.”
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!
“Maiani nel 1969 ha avuto la fortuna…”
o forse il merito?
“…di lavorare per un semestre ad Harvard con Sheldon Glashow (Premio Nobel per la Fisica nel 1979) con i quale pubblicò l’unico suo lavoro degno di interesse…”
falso: Maiani ha dato un contributo fondamentale al lavoro per il quale il fisico Glashow ha vinto il Nobel, riconosciuto da tutta la comunità scientifica ed in particolare dallo stesso Glashow, e la sua collaborazione non ha niente a che vedere con la fortuna; inoltre non è l’unico lavoro di interesse: Maiani lavora tutt’ora ed ha lavorato per 40 anni su tematiche di fisica di frontiera, spesso proponendo soluzioni considerate tutt’ora fondamentali; oggi uno dei professori di fisica di Southampton, parlando appunto del meccanismo GIM (Glashow-Ilioupoulos-Maiani) si è letteralmente vantato di aver avuto l’onore di scrivere 2 articoli con Maiani, e in una conversazione privata lo stesso gli avrebbe rivelato che lavorava all’estensione alle 3 generazioni di quark ben 2 anni prima che Kobaiashi e Maskawa proponessero l’articolo che è attualmente candidato al Nobel, questo per chiarirne il valore intellettuale.
“Lavoro che firmò ma che chiaramente non capì visto che nel 1974 lo rinnegò pubblicando un altro lavoro (nota bene: insieme a Cabibbo, Parisi e Petronzio) dove confusero particelle elementari di proprietà fisiche diverse.”
Questa affermazione merita una minzione speciale, nel senso che bisognerebbe pisciare in testa chi ha avuto il coraggio di scrivere queste cretinate. Purtroppo non è possibile entrare nel dettaglio della puttanata suddetta, perché c’è un minimo di aderenza (stravolta nei contenuti) con ciò che successe veramente. Questa gallina senza cervello, si riferisce alle pubblicazioni legate alla scoperta della risonanza J/psi (nota come “Quarkonio”, e capite che quando mi si cita a sproposito, soprattutto se lo fa la Carlucci, mi girano le balle). Tale risonanza mostrava un comportamento anomalo rispetto a ciò che ci si aspettava con le conoscenze dell’epoca (dovuto ad una particella scoperta in tale occasione ai BNL, e guarda caso teorizzata da… Maiani), che mise in scacco la Fisica Teorica Mondiale, e le tante teorie (non corrette) che tentarono di spiegare tale anomalia sono sintomatiche della difficoltà del problema, e non dell’incapacità di chi le ha proposte: la Scienza procede da sempre per prove ed errori. Non commento la frase “dove confusero particelle elementari di proprietà fisiche diverse” per due motivi: il primo è che un po’ mi vergogno per Carlucci, ed il secondo è che non significa nulla.
“Successivamente Glashow addirittura si oppose a che Maiani ottenesse un posto di ruolo al CERN poiché manifestamente non aveva capito una teoria di cui era autore. Cosa, questa, estremamente ridicola.”
Di ridicolo c’è solo quanto Carlucci afferma in questa frase. Glashow non si oppose, ma espresse il suo parere, e non certo perché “Maiani non aveva capito una teoria di cui era autore”.
“Tutto questo creò un notevole danno di immagine alla Fisica italiana e alla tanto pubblicizzata scuola romana della Sapienza: i famosi “eredi di Fermi” che ancora non hanno prodotto nulla di scientificamente rilevante…”
A parte il meccanismo GIM (che ha consegnato un Nobel), la matrice di Cabibbo-Kobaiashi-Makawa (pubblicazione candidata al Nobel), le equazioni di Altarelli-Parisi (pubblicazione candidata al Nobel, con più di 4000 citazioni, che per la fisica teorica delle alte energie è uno sproposito), che ci permettono di girare a testa alta per i corridoi delle Scuole di Fisica di tutto il mondo, e tante altre cose molto importanti che in ogni caso Carlucci e la sua faccia da culo (e viceversa) non potrebbe capire.
“…ma che sono molto abili nel procurarsi posizioni di potere: Cabibbo è stato Presidente dell’INFN e dell’ENEA, Petronzio è l’attuale Presidente dell’INFN, Parisi ha presieduto il Comitato di Alta Consulenza che ha portato Maiani alla Presidenza del CNR.”
La abilità di procurarsi tali “posizioni di potere” si riassume in un concetto: qualifica. Chi dovrebbe occuparle quelle posizioni? Carlucci? Lei dovrebbe occupare ben altre posizioni!*
*Vorrei tanto non parlare di sesso in relazione alla Carlucci, ma se le togliamo il sesso muore di fame: non può più pagarsi le rate.
“Maiani è stato Presidente dell’INFN e Direttore del CERN provocando danni devastanti ad entrambe le istituzioni. Particolarmente critica fu la sua gestione del CERN come è dimostrato da numerosi documenti (si veda, per esempio, Nature del 4 ottobre e dell’11 ottobre 2001).”
Eh, sì, li ha procurati Maiani i danni a queste due istituzioni, e non i TAGLI MOSTRUOSI AI FONDI DEDICATI ALLA RICERCA degli ultimi anni…
“Letizia Moratti, allora Ministro della Ricerca, riuscì a risolvere la crisi e impedì una bruttissima figura all’Italia. Da ricordare che Parisi e Petronzio manifestavano nelle piazze italiane contro la Moratti proprio mentre lei si impegnava a salvare la faccia (e non solo) al loro sodale Maiani.”
Letizia Moratti in quegli anni, si impegnava duramente a devastare l’Istituzione Scuola in Italia: non ha mai risolto alcuna crisi, e anzi, ha prodotto una crisi istituzionale con iniziative amene come la precarizzazione della ricerca e applicando concetti assurdi come la “flessibilità del lavoro” nell’Università ha messo in ginocchio un settore culturale, sociale ed economico. Ha ricoperto la ricerca italiana di vergogna davanti al mondo, e l’Università è insorta unanime contro questi maiali della politica che hanno portato l’Italia sull’orlo del baratro in cui vacilla da qualche anno: Parisi, Petronzio, ecc, sono solo gocce (importanti) nel mare della protesta universitaria.
“Tutto questo non potrà essere dimenticato.”
Purtroppo invece, grazie al fatto che possedete i media, siete riusciti a lavare il cervello degli italiani che hanno dimenticato i danni che avete fatto. Che vi possa venire uno sfogo genitale cronico!
“Sarebbe pertanto utile per il bene di tutti e, soprattutto, del CNR che Maiani facesse un passo indietro. Invito anche i colleghi della Commissione Cultura del centrosinistra ad informarsi meglio prima di esprimere giudizi non basati sui fatti e chiaramente in malafede. Questo invito è inoltre particolarmente rivolto al Sottosegretario Luciano Modica.”
Oppure sarebbe meglio che Gabriella Carlucci evitasse di coprirci di ridicolo davanti al mondo intero solo per avere un po’ di risonanza mediatica e diffondere notizie false, infondate, e calunniose; per il bene di tutti, chiaramente.
Uno dei problemi di fondo, come cercavo di sottolineare qualche giorno fa in un altro post, è che la massificazione della cultura, ha reso le persone che già erano ignoranti anche poco disposte ad essere “educate culturalmente” (o ad educarsi culturalmente, in quanto tale processo sottende sia una componente attiva che passiva, mentre Carlucci sottende solo la componente passiva…); non solo, tale ignoranza è diventata anche arrogante, e forte di uno spazio mediatico di cui la Cultura non può usufruire.
Nei giorni successivi c’è stata fortunatamente la replica di Glashow che ha letteralmente ricoperto di Nutella anale questa mezza-donna, in questa occasione però non c’era nessuna corsia preferenziale in cui scappare dopo l’incidente*.
* Da Wikipedia: “Il 26 ottobre 2001 alla guida del suo Porsche mentre era al cellulare non ha rispettato uno stop, causando un incidente stradale. Non fermandosi per la costatazione, scappò sulla corsia preferenziale.” L’incidente è documentato da un articolo del Corriere della Sera.
Purtroppo non ho più parole da aggiungere, in quanto sono ancora shockato dal senso di ridicolo che, dopo aver letto questo scempio intellettuale, non so più se augurarmi che la Società in cui viviamo imploda in se stessa o che un miracolo ci salvi dal marciume dei nostri tempi.