Berlusconate
Ho deciso di aprire una pagina con tutte le figure di letame che il nostro Presidente, dal momento della conferma elettorale in poi, farà fare al nostro Paese.
Per non dimenticare.

Ho deciso di aprire una pagina con tutte le figure di letame che il nostro Presidente, dal momento della conferma elettorale in poi, farà fare al nostro Paese.
Per non dimenticare.

Fonte: Adnkronos/Ign
Berlusconi: ”Troppo rosa” l’esecutivo Zapatero. E le spagnole insorgono.
Fonte: Repubblica.it
Putin, è vero che divorzia? E Berlusconi fa il gesto del mitra.
parliamo un po anche del suo interesse per Aeroflot, la compagnia aerea russa interessata ad Alitalia..con tanto di falce e martello sul logo!!! Che coerenza Silviuccio…
In questa pagina vorrei che ci attenessimo alle figure di merda di stampo scandalistico-plateale che hanno ripercussioni sulla nostra immagine all’estero.
Anche perché, se dovessimo semplicemente elencare le contraddizioni esistenti tra il “pensiero politico” (AHAHAHAH!) e i fatti compiuti da questo individuo, credo non basterebbe lo spazio nel server.
Fonte: Independent.co.uk
Women in politics: Berlusconi lays into Spain’s ‘too pink’ cabinet
Calco la mano su questa figuraccia citando un quotidiano inglese (super partes) per esaltare la gravità del fatto.
Oggi giornata ricca!
Ben 2 mini-incidenti diplomatici… il nostro nuovo premier vuole restare in media!
Non scriverò ancora nulla sul caso Alitalia in quanto non ho trovato la replica della compagnia Air France agli insulti del vostro Presidente risalenti al 20 Marzo, quindi non parlerò ancora del crollo in borsa, del fatto che Repubblica ha annunciato un “ritiro dell’offerta da parte dei francesi” che in realtà non è mai avvenuto, come attestano l’Independent e El Pais (l’offerta è semplicemente stata lasciata scadere, non c’è stato nessun ritiro), così come non scriverò ancora sullo zerbinaggio nei confronti di Putin per l’accordino coi “comunisti” di Aeroflot… insomma: attendiamo che la figura di merda abbia risonanza internazionale!
C’è però una figuraccia indiretta che ha ottenuto cospicua risonanza: già da diversi giorni i quotidiani internazionali analizzano (con preoccupazione) il fenomeno “Lega Nord”, ma pochi si aspettavano che Berlusconi preannunciasse la consegna del vicepremierato a Calderoli… ed ecco che l’Independent intitola:
Pericoloso anti-islamico in procinto di diventare delegato di Berlusconi (vicepremier)
Nelle brevi righe a seguire si ricordano gli incidenti diplomatici provocati da Calderoli al consolato italiano di Bengasi (Libia), passando per il “Pig Day” (chi meglio di un maiale può organizzare un Pig Day?!), ovvero la manifestazione con cui il suddetto, assieme a tutta la porcilaia, manifestava contro la possibilità di costruzione di Moschee in territorio italiano, con una nota particolarmente divertente sulla legge elettorale. Cito testualmente:
“Come Ministro delle Riforme, abbozzò una legge elettorale che elegge la camera del senato su base regionale piuttosto che su base nazionale, dando luogo alla possibilità che le due camere possano essere assegnate a due parti diverse. Successivamente ammise che tale legge è una porcata*, una cretinata.”
[...] LINK ALLE BERLUSCONATE [...]
Nemmeno 24 ore dalla formulazione della profezia, e si è già realizzata; i casi sono due: o io sono un veggente, oppure il Nano è veramente una persona della levatura di un suino.
Riassunto sul caso Alitalia (per gli italiani che accedono solo ai media italiani): dopo anni di cattiva amministrazione, l’azienda Alitalia è doverosamente andata sulle soglie della bancarotta. La questione, risolvibile in ambito aziendale-economico, è stata spostata da Berlusconi (in piena campagna elettorale, in modo populistico) sul piano politico.
Prima di tutto ha dichiarato la necessità di salvare Alitalia (perché? se un’azienda non vale nulla, che muoia!) attraverso una cordata italiana che non esisteva e non esiste tutt’ora, dopo essersi smentito ha quindi sostenuto la possibilità di creare la cordata coi suoi figli (in violazione delle regole Antitrust*, e la gente lo applaudiva pure!); durante queste fasi, l’azienda Air France ha proposto un’offerta per salvare l’Alitalia dalla bancarotta (ritenuta dall’UE l’unica offerta sensata possibile), ed a quel punto si è scatenato tutto il populismo di Berlusconi: “la compagnia di bandiera non può essere assorbita dai Francesi!”… e perché? non è un liberista? non gli piacciono le regole di mercato? non è per la libera concorrenza? è o non è il Popolo delle Libertà?
Non pago, ha la faccia tosta di chiedere (pretendere) un finanziamento statale per comprarsi l’Alitalia usando i suoi figli come prestanome (cioè comprarsi un’azienda in bancarotta coi nostri soldi!), ed in seguito ad un prestito concordato con Prodi di 100m, esige che la cifra venga “sollevata” a 300m. Nel frattempo scade l’offerta francese (e i giornali italiani ne annunciano il “ritiro”… la verità è che è scaduta, nessuno ha ritirato niente: finita la campagna elettorale non serviva più l’offerta francese per scaricare la xenofobia populista, fanculo ai francesi e all’Alitalia!), Berlusconi in quanto premier in pectore chiede aiuto alla comunità europea per acquistare l’azienda in cordata con Ligresti*…
A questo punto Barroso sostiene l’impossibilità di supportare Berlusconi nella sua truffa ai danni degli italiani (com’era ovvio che fosse: se proprio ti vuoi comprare qualcosa coi soldi degli italiani ok, fallo pure… fatti eleggere Presidente del Consiglio e fatti le leggi che ti servono… ma non rompere le balle ai cittadini europei!).
L’aria era calda: nei giorni passati aveva già calunniato i sindacati (sarebbe stata loro, la colpa del ritiro dell’offerta da parte di Air France), indispettito i francesi (sostenendo trombonate come: “le loro condizioni sono arroganti ed inaccettabili”… e le uniche economicamente sensate!
), delegittimato gli avversari politici, alzato i toni con la comunità europea…
Alitalia, Berlusconi attacca l’UE: “Ci aiuti, non crei difficoltà”
… e fu così che si alzò un polverone dalla risonanza internazionale!
Citando l’articolo: Sulla natura del prestito ponte stamane il Wall Street Journal non ha invece dubbi: “Ha tutta l’aria di un aiuto di stato illegale” che la Commissione europea “può e deve respingere”, scrive stamane il quotidiano finanziario nella rubrica Breaking views.
E dello stesso avviso è Ryanair: Analoga la posizione di Ryanair, che intende ricorrere presso la Commissione europea contro il prestito da 300 milioni di euro erogato dal governo italiano ad Alitalia. Lo ha confermato il direttore legale di Ryanair, Jim Callaghan, in una nota. “L’ultimo salvataggio da 300 milioni di euro di Alitalia è una beffa alla normativa Ue sugli aiuti di stato – ha spiegato Callaghan – Sostenere un’aerolinea nazionale inefficiente, che sarebbe dovuta finire in bancarotta, tempo fa è semplicemente illegale.
Allo scadere dell’offerta francese, inoltre, i titoli Alitalia sono ulteriormente crollati, tant’è che il Financial Times qualche giorno fa parlava già di bancarotta, ma visto l’approccio gestionale delicato di Berlusconi, ecco che fioccano i titoloni:
L’agonia di Alitalia
“[...] Promettere di salvare la compagnia va bene se hai un piano efficace ed i soldi per metterlo in atto. Ma cresce il sospetto che Mr Berlusconi non abbia nè l’uno nè l’altro. [...]”
“[...] Dopo aver promesso lo stop al cambio di gestione Air France-KLM, Mr Berlusconi si è comportato in maniera ipocrita colpevolizzando il “veto” dell’Unione per la mancata finalizzazione delle trattative. [...]”
“[...] Al di là del fatto che tale prestito vìoli le regole dell’Unione Europea, è ironico che il governo di centro-sinistra, che ha basato la sua linea politica su un’economia disciplinata, sta dando via i soldi dei contribuenti ad un’amministrazione di centro-destra che li ha battuti basando la propria campagna sul taglio della spesa pubblica. [...]”
C’è da aggiungere altro?!
4 figure di merda in 10 giorni. Spaventoso.
Volevo dire 5, in dieci giorni…
Fonte: Financial Times
Roma ha più indagati in Parlamento che nei bassifondi
Figura di merda indiretta, ma fortemente degna di nota.
Rettifico: volevo dire 6!
Fonte: El Paìs
Meglio occuparsi dei trasporti che degli omosessuali
Olè! E siamo a 7!
Fonte: El Paìs
Berlusconi: siamo la nuova falange romana
Diverse sono state le figuracce indirette: l’elezione di Schifani (l’amico dei mafiosi) alla presidenza del Senato, le elezioni comunali di Roma, i 300.000 “martiri” di Bossi, l’incontro con Ciarrapico (fascista dichiarato) il 25 Aprile, la deligittimazione del Primo Maggio, ecc.
El Paìs riassume con il reportage “L’Italia di Berlusconi” gli ultimi fatti salienti (e vergognosi), su cui il nostro presidente bananero ha fatto calare un tacito silenzio, quando non se ne è reso protagonista in prima persona.
El populismo alza el brazo en Italia
Con commenti di Edmondo Berselli (La Repubblica), Gad Lerner e Flavia Perina (Il Secolo d’Italia).
Ah, un bel governo fantoccio ci voleva!
Di conseguenza i giornali di mezza Europa hanno subito cominciato a prenderci per il culo per le dichiarazioni del Capofamiglia.
El Paìs pone l’accento sulla totale incompetenza dei ministri (intervistando il politologo Sartori) e sulla battuta di Berlusconi sulla “protezione delle bambine” in riferimento alle 4 ministre (dello showbiz, senza portafoglio): “I soldi del nord conquistano Roma“.
“[...] Nessun dubbio che il Cavaliere continuerà a scherzare, pure se in questi ha cercato di proiettare un’immagine di efficacia, serietà e realismo.”
Independent, che ha seguito la situazione italiana più da vicino rispetto agli altri quotidiani inglesi, mette in luce sia il riferimento alle “bambine” con funzione di abbassare l’età media del Governo, sia il fatto che spese gran parte della passata legislatura per tirarsi fuori dai problemi legali: “Berlusconi impone la sua autorità con un governo composto da amici suoi e belle donne“.
“[...] “Ho cinque anni per cambiare il Paese”, ha detto Mr Berlusconi. Il resto del mondo potrebbe doversi abituare alla novità di un Berlusconi privo di gags.”
Da questo momento in poi, ho deciso di non limitare questa pagina alle brutte figure provocate solo da Berlusconi: includerò anche quelle per cui ha responsabilità il suo Esecutivo…
…quindi ci vuole un bell’incidente diplomatico con la Libia, per festeggiare!
Fonte: Repubblica.it
Immigrati, tensione Italia-Libia; poi Tripoli: “Calderoli si è pentito”
Un pugnetto di figure di merda, oggi.
Cominciamo dal classicissimo El Paìs che spiega come l’UE sia allarmata dall’assurdo decreto xenofobo di trasformare la clandestinità in delitto:
Berlusconi dichiara guerra a chi non ha i documenti
…continuiamo quindi col Times, che ci delizia con un articolo sull’Italia di Berlusconi (figura di merda indiretta fra le più classiche) che ha come protagonista Alemanno: l’eloquente titolo è
L’Italia ebbe bisogno del fascismo, dice il nuovo Duce
…per poi passare dall’Independent, come sempre molto simpatico, che dedica un articolo intero alla “soap-opera” Berlusconi-Carfagna:
Le bambole di Berlusconi arruffano qualche piuma (danno qualche noia)
…e per concludere col Daily Mail, che ci aggiorna sull’incidente diplomatico con la Libia:
Furia del Libano come l’Italia dà incarico ministeriale all’ “ala destra” che indossò la T-shirt su Maometto
Xenofobia e incidente diplomatico con la Spagna:
L’Italia crolla sugli immigrati (by Financial Times);
L’Italia considera chiuso l’incidente con De La Vega (by El Paìs);
La Camorra conduce la persecuzione contro i Rom (by El Paìs);
L’Italia arresta centinaia di immigranti (by New York Times);
La tolleranza italiana va in fumo con un campo nomadi raso al suolo (by Independent).
Infine scoop: credo di essere il primo in Italia a pubblicare la notizia che nei raid anti-gitani, oltre agli Slavi e ai Rumeni, sono stati arrestati anche un centinaio di Italiani… ma che la polizia italiana arresti cittadini italiani senza alcun motivo, in Italia non fa notizia! (Fonte: BBC, segnalato da Astrid)
Doveva succedere anche questo: era tutto già scritto.
L’UE ha mandato l’eurodeputata Vittoria Mohacsi ad indagare sulle vicende che hanno coinvolto i campi rom italiani, la quale ha riportato la seguente, agghiacciante, intervista:
“Blitz nei campi rom e bimbi spariti”. L’accusa dell’inviato Ue all’Italia (fonte: Repubblica.it)
“Il Governo alimenta l’odio” (fonte: El Paìs)
Campagna “denigratoria” di El Paìs, nei confronti delle nostre ministre-immagine:
Ministre da passerella per Berlusconi
…e nei confronti della nostra xenofobia e razzismo:
L’Eurocamera condanna gli attacchi ai gitani
“Berlusconi non approverebbe mai una legge senza umanità” (intervista a Niccolò Ghedini)
Italia propone la legge che trasforma in delitto l’immigrazione clandestina
Massì… è un quotidiano come un altro… come il Times, per esempio, che titola:
Silvio Berlusconi per spazzare via la spazzatura ed il crimine dalle strade di Napoli
“[...] Per la prima volta da mesi, le strade del centro di Napoli sono state pulite da cumuli di spazzatura, ma i rifiuti rimangono non lontani dal centro e in periferia. “Hanno pulito la spazzatura intorno al Palazzo Reale, ma tirandocela addosso”, ha detto un residente.”
Dal Times:
“Silvio Berlusconi accusato per le leggi sui media
Tre settimane dopo la nomina come Primo Ministro Italiano, Silvio Berlusconi è sotto accusa per il tentativo di far “passare sottobanco in Parlamento” alcune leggi che darebbero profitto ai suoi affari personali e ai suoi interessi legati ai media.
L’Opposizione di Centro-Sinistra ha abbandonato la Camera dei Deputati per protesta contro un comma del decreto Governativo che permetterebbe a Rete 4, uno dei tre canali appartenenti alla famiglia Berlusconi, di continuare a trasmettere in analogico fino al 2012. Dopo le proteste il Governo ha rigettato il controverso passaggio del decreto.
Per le leggi dell’Unione Europea sulla concorrenza la compagnia Mediaset (di Silvio Berlusconi) è obbligata a trasferire Rete 4 sui canali digitali, per liberare le frequenze ai competitori. Rete 4 è stata al centro di una disputa legale negli scorsi 9 anni con l’emittente rivale Europa 7, che sostiene che le sue frequenze siano state illegalmente attribuite al canale Mediaset. Paolo Romani, il Ministro delle Comunicazioni, ha detto che il Governo reintrodurrà la norma per Rete 4 “alla prima opportunità”.